Lingottino

Area Ex Officine Grandi Motori

Progetto preliminare

Lingottino

Location and Year

Torino, (TO), 2025 – in corso

Client

SIMAT SRL

Descrizione del progetto

Il progetto riguarda l’intervento sui piani 2 e 3 di un edificio esistente, con la possibilità di un ampliamento sul lotto affacciato su Corso Vigevano. L’edificio in questione è il “Lingottino”, manufatto tutelato dalla Soprintendenza e parte di un più ampio sistema di archeologia industriale tipico del contesto torinese.
L’intervento prevede la realizzazione di una struttura ricettiva di circa 150 camere, dotata di spazi comuni, ristorante e aree destinate a parcheggi pubblici e privati, nel rispetto delle superfici indicate dal PRIN.
La strategia progettuale parte dalla lettura attenta del Lingottino e dalla valorizzazione delle sue potenzialità. Data la sua configurazione spaziale, la maggior parte delle camere e degli spazi comuni viene collocata all’interno del volume esistente. Tuttavia, non essendo possibile soddisfare l’intero programma all’interno dell’edificio storico, il progetto introduce un nuovo volume lungo Corso Vigevano, destinato a funzioni amministrative, spazi comuni aggiuntivi e parcheggi. Questo ampliamento si sviluppa completamente fuori terra, in quanto la realizzazione di livelli interrati non è risultata praticabile per motivi legati alla bonifica ambientale.
La prima sfida progettuale consiste quindi nell’intervenire su un edificio tutelato prevedendo, al tempo stesso, un ampliamento contemporaneo. Il rapporto tra i due volumi viene affrontato sin dall’inizio non solo in termini estetici, ma anche attraverso una logica spaziale, impostando relazioni e vincoli con il contesto urbano.
La seconda sfida riguarda l’accesso: poiché non è possibile utilizzare il piano terra del Lingottino come ingresso dell’albergo, il progetto definisce un nuovo accesso su Corso Vigevano, che garantisce la connessione con l’edificio esistente e offre una lettura unitaria dell’intero complesso.
Si propone quindi un secondo volume, concepito come elemento principale di connessione, che assolve una duplice funzione: ancorare l’intero intervento alla città e creare un legame coerente tra il Lingottino e il nuovo ampliamento. Questo spazio verticale, integrato con il resto del complesso, diventa la soglia architettonica e simbolica da cui si irradia l’organizzazione dell’intera proposta.